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Il seme della rosa
Il seme della rosa
20 luglio 2014

Nell'epoca della comunicazione veloce, dell'emozione che si consuma a girar di pagina, l'idea della "Rosa della Memoria" è solo un piccolo seme lanciato nel vento: si ignora dove potrà finire, chissà se troverà terreno fertile, se nascerà qualcosa.

Eppure, questa iniziativa di Ronzone, è una gran bella idea. Siamo all'inizio, inutile sottolineare che sinora pochi hanno avuto la possibilità di apprezzarla. Ma quel giardino delle rose che si affaccia come un balcone sull'Alta Val di Non, ha il genoma forte del seme che attecchisce, che non muore, che prima o dopo qualche frutto riuscirà a darlo. Se si saprà non demordere, se si avrà il coraggio - non n'è dubito - di non ...

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Giorgio Lunelli

Chi sono

Giornalista, appassionato di politica, Giorgio Lunelli è nato il 23 marzo 1959, vive a Cognola, sobborgo di Trento, è sposato e ha quattro figli. Ha pubblicato cinque raccolte di "Note di viaggio", ostinandosi a cercare un filo conduttore tra il "non più" è il "non ancora".

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